PANE E TEMPESTA

PANE E TEMPESTA 50x150 Olio su tela 2017

Il titolo è tratto dal libro di Stefano Benni PANE E TEMPESTA (2009)

Nel romanzo Nonno Stregone  dice: “ …e per noi ogni giorno è prezioso, e abbiamo i racconti, e sappiamo riparare le cose, voi no.

E anche se il vento ci soffia contro, abbiamo sempre mangiato pane e tempesta e passeremo anche questa”

“ Nonno Stregone si prepara al grande congedo, che non è solo il suo ma  quello di un mondo che lotta per essere parte attiva e memoria del territorio e che sente la minaccia dell’oblio a cui una miope visione di modernità lo sta condannando. Da bravo guardiano riesce  comunque a trasmettere ai posteri il suo più importante insegnamento “Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole. Maledetto chi ti porta via l’acqua, chi ti deruba del pane, chi ti toglie la libertà. Il tuo paese ha conosciuto ingiustizie e crimini, e ha servito mostri i cui artigli si chiamavano autorità, partito, investitura divina o gradimento del popolo. Altri ne verranno, mostri ipocriti e ridenti, ma tutti prima o poi faranno la stessa fine. Marciranno nel pozzo profondo della storia. Non devi obbedirgli, non devi diventare come loro. Ma verranno giorni in cui il pozzo sarà quasi vuoto. Dovrai calare il secchio tante volte, aspettare e lottare, finchè troverai l’acqua preziosa per chi ne ha bisogno. Ti diranno che l’acqua è altrove, che ci sono modi più facili per averla, ti venderanno acqua d’oblio oppure avvelenata, ti uccideranno dicendo che l’acqua è soltanto loro. Ma conserva la speranza , torna ogni notte, cala il secchio e resisti, non aver paura.”

Il tema del romanzo è la Resistenza, lottare per resistere non al Cambiamento, che è una costante del tempo, ma al sacrificio che chi lo cavalca per interessi personali richiede: l’ omologazione a modelli imposti dall’alto, l’annullamento della coscienza e della capacità critica.

olio su tela
50x150
2017
Torna alle opere